Guida di Varsavia
Varsavia è riemersa dalle ceneri della guerra e del comunismo con l’eleganza e il fascino eterno di un antico capolavoro ritrovato. Attraversata dal fiume Vistola, la città, conosciuta in passato come “La Parigi del Nord” e capitale della Polonia fin dal 1596, ancora oggi stupisce turisti e visitatori con il suo perfetto equilibrio tra forme neoclassiche e le architetture del periodo del socialismo reale, i suoi bellissimi parchi, le aree commerciali, locali e i bar frequentati da un vivace popolo della notte.
Un’ottima maniera per girare la città è l'autobus numero 180 che facendo parte della
Warszawska linia turystyczna (la linea turistica di Varsavia) passa per tutti i maggiori luoghi d’interesse.
La maggior parte delle attrazioni principali, in ogni caso, è situata nel centro cittadino, composto da sei diversi distretti. Il monolitico Palazzo della Scienza e della Cultura rimane il più comodo punto di riferimento per orientarsi tra le vie cittadine: essendo l’edificio più alto dell’intera città, è visibile pressappoco da ogni angolo di Varsavia. Sebbene Varsavia abbia avuto nel recente passato uno sviluppo più veloce e impetuoso del resto della Polonia, molte peculiarità tradizionali polacche rimangono ben visibili nelle sue strade, tracce di un passato in via di estinzione come le latterie e i bazar all’aperto.
Il centro storico di Varsavia, la
Stare Miasto (cioè città vecchia) è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità. La piazza centrale è la Piazza del Mercato (
Rynek Starego Miasta), da cui seguendo il flusso dei pedoni si raggiunge la
Cattedrale di S. Giovanni Battista, eretta come cappella reale e chiesa parrocchiale già nel 1406, e con degli splendidi interni gotici. Poco più avanti si trova Piazza del Castello (
Plac Zamkowy), dominata dall’alta colonna di Sigismond Wasa, con le ricche case seicentesche e l’imperiosa mole dello Zamek, l’ex castello reale adesso adibito a museo (ingresso scontato per studenti).
Intorno alla città vecchia si distende il Barbacane (Barbakan), una fortezza di forma circolare che aveva l’originaria funzione di difendere la città vecchia. Sul Barbakan è possibile passeggiare e fermarsi a visitare il monumento al Bambino Soldato, in ricordo dei bambini polacchi purtroppo caduti combattendo per difendere la loro città.
Nella strada che collega le due piazze, vi segnaliamo la migliore gelateria, la migliore di Varsavia (in polacco gelati si dice "lodi").
Uscendo dalla piazza del castello inizia la Strada Reale (
Trakt królewski), antica via che conduceva verso sud, dalla città vecchia alla residenza reale di
Wilanów,
immersa in un magnifico parco.
Il primo tratto, denominato
Krakowskie Przedmieście, è un grande viale alberato dove si trovano il Palazzo del Presidente della Repubblica, la Chiesa neoclassica di
Sant'Anna, il monumento ad
Adam Mickiewicz, il poeta nazionale, ed infine la città universitaria. Successivamente inizia la via
Nowy Świat, una tra le strade più belle della città, costeggiata da palazzi ed edifici; qui si trovano molti ristoranti, pizzerie, pub e kebab shops.
Anche la città nuova
(Nowe Miasto), è degna di una visita. Oltre alle numerose belle chiese di cui è ricca, vi segnaliamo:
Tra le attrazioni da non perdere assolutamente vi consigliamo:
Palazzo Wilanów: uno dei pochi edifici di Varsavia che non è stato distrutto durante la guerra, fu la residenza estiva del monarca polacco eletto Re Jan III Sobieski nel corso del XVII secolo. Progettato dall’architetto italiano Agostino Lotti per essere una piccola Versailles in miniatura, oggi ospita nelle vecchie scuderie l’unico Museo del Poster moderno al mondo. Le attività proposte includono crociere sul canale, proiezioni, eventi artistici e concerti musicali.
Altre meraviglie all’aperto includono gli ampi Giardini Reali Łazienki (Łazienki Królewskie) che includono il Palazzo sull’Acqua (Pałac na wodzie), l’Antico Aranceto (Stara Oranżeria) e l’anfiteatro. L’entrata al parco è gratuita.
Ma Varsavia è piena di magnifici parchi. Il Giardino Sassone (Ogród Saski), con 21 statue delle muse e delle virtù, l'orologio solare e una fontana costruita sul modello del tempio di Vesta a Tivoli. All'entrata di questo parco è situato il Monumento al Milite ignoto (Pomnik Nieznanego Żołnierza di cui non bisogna perdere il suggestivo rito del cambio della guardia.
La foresta Kabacki (Las Kabacki) è l’unica foresta che può essere raggiunta con la metro (dirigersi al terminale sud). Non è una sorpresa che sia molto affollata di questi giorni. Per visitare una foresta ancora migliore, viaggiate fino a Puszcza Kampinoska.
Varsavia è anche ricca di monumenti che ne testimoniano il tumultuoso e spesso violento passato. Tra questi degni di menzione sono:
- Il monumento ai combattenti e alle vittime scomparse all'Est: è uno dei più recenti di Varsavia e si trova su di uno spartitraffico della via Muranowska, vicino all'incrocio con la via Andersa dove c'è il Monumento in ricordo alla battaglia di Monte Cassino
- Il monumento agli eroi della rivolta di Varsavia piazza Krasincki
- Il monumento alla rivolta del ghetto di Varsavia tra le vie Karmelicka and Zamenhofa
- Nella città vecchia il monumento a Jan Kilinski, calzolaio e uno dei capi dell'Insurrezione di Kosiuszko a Varsavia nel 1794; situata allo sbocco della via Piekarska dove anticamente si svolgevano le esecuzioni e veniva chiamato il "Piccolo inferno"
- Il monumento alla liberazione di Varsavia da parte dell 'armata rossa piazza Wilenska nel quartiere Praga che merita anch'esso una visita. In questa zona si trovano numerose chiese ortodosse e anche il famoso Stadio del Decennale (Dziesięciolecia) che lascierà presto il posto allo stadio nuovo per gli europei del 2012.
Altri posti che meritano di essere segnalati sono:
- La piazza Dzierzynskiego
- Il quartiere ebraico di Muranow
- Il sontuoso edificio del Teatro dell’Opera
- La Chiesa della Visitazione Kosciol Wizytek
- L’immenso complesso chiamato Palazzo della Cultura e della Scienza (Pałac Kultury i Nauki)
- Il bel palazzo barocco di Krasinskich
- Plac Bankowy con il palazzo del sindaco di Varsavia
- Piazza Krasinskicon la chiesa dei Piaristi, accanto alla quale si vedono le rovine del monastero nel quale negli anni 1754-1806 si trovava la scuola per i giovani nobili, Collegium Nobilium.
Una menzione a parte meritano le numerose e affascinanti chiese, testimonianza della devozione religiosa del popolo polacco. Tra queste segnaliamo:
- In via Piwna, una parallela di via Swietojanska, si trova la chiesa di S. Martino.
- Chiesa barocca delle Sacramentine presso il mercato della Città Nuova
- Chiesa di S. Giacomo in via Freta nella Città Nuova
- Chiesa di SS. Maria Vergine in via Przyrynek, la più antica della Città Nuova: la sua costruzione iniziò nel 1411 fondata dalla Duchessa di Masovia Anna Danuta.
- Chiesa delle Visitandine, costruita a metà del XVIII secolo, si trova in Krakowskie Przedmiescie; è passata indenne tutte le guerre e pertanto è possibile ammirare l'arredamento originale degli interni; davanti alla chiesa poi si trova il monumento al celebre primate di Polonia Stefan Wyszynski.
- Chiesa di Santa Croce sempre in via Krakowskie Przedmiescie: sulla balaustra della scalinata si trova una scultura di Cristo recante la croce.
- Chiesa di S. Alessandro sulla piazza delle 3 Croci all'inizio di Nowy Swiat dove si unisce con il viale Ujazdowskie.
Musei
La maggior parte dei musei sono chiusi il lunedì e di solito hanno un giorno di entrata gratuita durante la settimana. L’accesso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura.
Sul podio più alto tra i suoi beneamati figli, Varsavia pone senza dubbio il musicista e compositore Fredrich Chopin, a cui sono dedicati ben tre musei.
La sede dell'associazione Federico
Chopin e del museo del compositore si trova in via Tamka nel palazzo Gninskich, mentre il Museo di Chopin (Muzeum Fryderyka Chopina, Zamek Ostrogskich) si trova in ulica Okòlnik 1 (aperto dal martedi al sabato dalle 10 alle 16).
- Museo della famiglia di Chopin: Room Salonik Chopinòw. Si trova in Krakowskie Przedmieście 5 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14).
Le maggiori attrattive sono il Museo Nazionale (Muzeum Narodowe), il Centro d’Arte Contemporanea (Centrum Sztuki Współczesnej), la Galleria Nazionale Zachęta (Galeria Zachęta) e il Museo Uperising.
A Varsavia c’è l’unico Museo del Poster del mondo, così come il Museo della Caccia e dell’Equitazione e quello delle Ferrovie Nazionali. Tra i sessanta musei cittadini, i più prestigiosi sono il Museo Nazionale, che ospita un’ampia raccolta di opere che spazia dall’antichità ai tempi moderni, e il Museo dell’Esercito Polacco.
Da non perdere il museo della Rivolta di Varsavia del 1944,
Muzeum Powstania warszawskiego in Ulica Grzybowka; il martedì è aperto dalle 10 alle 20 mentre gli altri giorni dalle 10 alle 18. Raggiungibile dal centro con il tram numero 24. Gli studenti pagano solo 2 Zloty (circa 50 centesimi di euro). http://www.1944.pl/index.php?lang=en&lang_time=1
Molto interessante anche il museo sull'eccidio di Katyn, gratuito ma un po’ in periferia, in ul. Powsinska 13.
Una grande idea è stata quella dei Noc Muzeów (La notte bianca dei musei). Nel corso di questa festività internazionale orde di entusiastici appassionati spendono la note nei musei e nelle gallerie d’arte cittadine, in una festosa atmosfera in cui anche locali e café rimangono aperti fino a tardi.
Concerti e locali
La capitale è sede dell’Opera nazionale di Polonia e della Varsavia Filarmonica, e se i vostri gusti protendono verso altri generi, potrete dirigervi nella Śródmieście e tuffarvi in uno dei locali più alla moda della scena cittadina.
Sport
Per andare a visitare lo stadio della prima squadra cittadina (
Legia Warszawa) basta salire sull'autobus n.108, 138, 151, 155, 102, 171, 182, 188 o 520 e scendere alla fermata "Rozbrat" oppure l'autobus n.100, 107, 141, 159, 185 o 187 e scendere a "Legia-Stadion" (fermata a richiesta).
Nei dintorni di Varsavia
Żelazowa Wola
, a 52 Km ad ovest di Varsavia, è la cittadina che ha dato i natali al pianista Chopin: Dom Urodzenia Fryderyk Chopina w Żelazowej woli. Con 6 Zloty (circa un euro e mezzo) si può visitare la sua abitazione e spesso assistere anche a vari concerti! E' aperta dal martedi alla domenica dalle 9 a.m. alle 5.30 p.m., da metà aprile a metà ottobre, mentre per l'inverno è aperta dalle 9.30 a.m alle 4 p.m.
Si può raggiungere con il minibus che parte dal museo del pianista: Odjazd spod Muzeum Fryderyka Chopina w Warszawie (ulica Okòlnik 1). Il minibus è attivo da Maggio a Settembre, dal martedi al sabato parte alle 10:30 del mattino mentre la domenica alle 13:30.
Muoversi a Varsavia
Potete acquistare una Touristic Card che vi consente l’accesso gratuito o scontato ai principali musei per 24 o 72 ore, ed una Travel Card per rendere più facile i vostri spostamenti in città. Assicuratevi di acquistare una card che che copra le aree, gli orari e le modalità di trasporto che più gradite.
In autobus
Sicuramente la maniera più economica di muoversi in città, a Varsavia ci sono oltre duecento linee urbane attive dalle 0500 alle 2300 (più tardi nei weekends). Le linee 148, 188 e 175 partono dall’aeroporto. Il bus 175 conduce nel centro cittadino, transitando vicino alla città vecchia e alle maggiori stazioni ferroviarie. Il bus 188 è invece il più indicato per raggiungere la metropolitana (una delle più recenti d’Europa), passa a sud del centro cittadino e si addentra oltre la riva destra. (Alcuni hotels offrono comunque servizio di trasporto per l’aeroporto).
Fate attenzione al fatto che molte fermate sono esclusivamente a chiamata, e dovrete quindi essere sicuri di quale sia la vostra fermata esatta.
In Tram
Varsavia ha anche un eccellente servizio di tram che può essere molto utile soprattutto nelle ore di punta. I viaggiatori che visitano la città in Luglio ed Agosto potranno viaggiare sulla storica linea T, in carrozze d’epoca.
In Taxi
Si consiglia di affidarsi sempre alle compagnie autorizzate, e d’informarsi da fonti attendibili sui costi reali per chilometri, così da evitare di farvi truffare!
Generalmente, i taxi senza autorizzazione sono anche meno convenienti. I taxi autorizzati hanno un numero nero in mostra sul cofano sullo sfondo del simbolo bianco di un taxi. La tariffa base è annotata all’interno della porta posteriore e il documento di riconoscimento dell’autista è posizionato sul cruscotto. Le mance non sono obbligatorie ma sono ovviamente bene accette. Non sbattete la porta (per legge potete esse multati per questo motivo!)
In Treno
In treno si possono raggiungere destinazioni urbane e mete extraurbane più distanti.
La Stazione Centrale non è capolinea, e i treni offrono una notevole comodità a prezzi ragionevoli.
In Auto
È possibile noleggiare automobile in ogni parte della Polonia. Ricordate che le leggi vigenti richiedono il possesso della patente, della registrazione e della assicurazione.
A piedi
Varsavia è facilmente percorribile a piedi, dal momento che il centro cittadino è pianeggiante e relativamente compatto. In aggiunta, New World Street è chiusa al traffico durante i weekend estivi. Ricordatevi che in Polonia gli automobilisti sono autorizzati a svoltare a destra con il semaforo rosso, e i pedoni non sono autorizzati ad attraversare la strada finché non è scattato il verde anche per loro.